{"id":1464,"date":"2026-08-17T16:08:22","date_gmt":"2026-08-17T14:08:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pessin.it\/?p=1464"},"modified":"2026-09-15T09:20:00","modified_gmt":"2026-09-15T07:20:00","slug":"disordini-alimentari-in-gravidanza-e-nella-prima-infanza-precoce-riconoscimento-impatto-e-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pessin.it\/index.php\/2026\/08\/17\/disordini-alimentari-in-gravidanza-e-nella-prima-infanza-precoce-riconoscimento-impatto-e-prevenzione\/","title":{"rendered":"Disordini alimentari in gravidanza e nella prima infanzia, precoce riconoscimento, impatto e prevenzione \u00a0"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-uagb-image aligncenter uagb-block-ddafa3c4 wp-block-uagb-image--layout-default wp-block-uagb-image--effect-static wp-block-uagb-image--align-center\"><figure class=\"wp-block-uagb-image__figure\"><img decoding=\"async\" srcset=\"https:\/\/www.pessin.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/disordini-alimentari-in-gravidanza-.jpg ,https:\/\/www.pessin.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/disordini-alimentari-in-gravidanza-.jpg 780w, https:\/\/www.pessin.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/disordini-alimentari-in-gravidanza-.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 150px\" src=\"https:\/\/www.pessin.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/disordini-alimentari-in-gravidanza-.jpg\" alt=\"\" class=\"uag-image-2389\" width=\"568\" height=\"379\" title=\"disordini alimentari in gravidanza\" loading=\"lazy\" role=\"img\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p style=\"font-size: 20px; text-align: justify;\"><span style=\"color: #b2d8b7;\"><strong>Quanto \u00e8 importante riconoscere precocemente i disturbi alimentari in gravidanza e nella prima infanzia per ridurne l\u2019impatto e prevenirli efficacemente?<\/strong><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 20px; text-align: justify;\">La gravidanza \u00e8 di per s\u00e9 un momento particolarmente delicato, di evoluzione, e pu\u00f2 diventare una grande sfida per tutte le future mamme che soffrono di un disturbo alimentare o che potrebbero svilupparlo nel corso della gravidanza stessa.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-1 wp-block-paragraph\" style=\"color:#f49065\"><strong>Facciamo un passo indietro, che cosa sono i disturbi del comportamento alimentare (DCA)?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">Sono definiti da DSM-5-TR come \u201c<em>un persistente disturbo dell\u2019alimentazione o dei comportamenti collegati con l\u2019alimentazione<\/em>\u201d. Sono realt\u00e0 a sempre maggior rilevanza anche nei pi\u00f9 giovani e nei bambini, che meritano attenzione e che comportano profonda sofferenza, disagio e\u00a0<strong>malessere fisico e psicologico<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-2 wp-block-paragraph\" style=\"color:#f49065\"><strong>Due date da ricordare<\/strong>!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">Per sensibilizzare, discutere del tema e rompere il tab\u00f9:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-medium-font-size\">15 Marzo Giornata del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e della alimentazione;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">2 Giugno World Disorders Action day giornata mondiale per promuovere la consapevolezza sui disordini alimentari;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">Due occasioni importanti per\u00a0<span style=\"color: #f49065;\"><strong>favorire il dialogo e incoraggiare la richiesta di aiuto<\/strong><\/span>. Pi\u00f9 si parla di questi disturbi in modo aperto e privo di pregiudizi, in famiglia, nelle scuole e nelle comunit\u00e0, pi\u00f9 sar\u00e0 facile per chi ne soffre sentirsi accolto, compreso e libero di chiedere aiuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-3 wp-block-paragraph\" style=\"color:#f49065\"><strong>Quali sono i DCA pi\u00f9 frequenti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">Esistono diversi tipi di disordini alimentari ma sicuramente tra i pi\u00f9 noti, citiamo:\u00a0<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list has-medium-font-size\">\n<li class=\"has-medium-font-size\">Anoressia nervosa e pregoressia (in gravidanza)<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">Anoressia nervosa atipica<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">Bulimia<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">Binge Eating Disorder (BED)<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">Disturbo evitante\/restrittivo dell\u2019assunzione di cibo (ARFID)<\/li>\n\n\n\n<li class=\"has-medium-font-size\">Pica<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #f49065;\"><strong><u>Anoressia nervosa e anoressia nervosa in gravidanza (Pregoressia)<\/u><\/strong><\/span>: \u00e8 caratterizzato da una restrizione alimentare tale da portare ad importanti perdite di peso, dimagrimento ed eventualmente anche carenze nutrizionali. Il pensiero ricorrente si rif\u00e0 alla\u00a0<span style=\"color: #f49065;\"><strong>paura di ingrassare<\/strong><\/span>\u00a0e pu\u00f2 essere accompagnato da comportamenti compensatori come vomito autoindotto, elevato esercizio fisico o utilizzo di farmaci, lassativi o diuretici.\u00a0<br \/>Durante la gravidanza possono manifestarsi o persistere comportamenti alimentari restrittivi legati alla paura dell\u2019aumento di peso. In questo contesto viene talvolta utilizzato il termine\u00a0<strong>\u201c<\/strong>pregoressia<strong>\u201d<\/strong>, che tuttavia non rappresenta una diagnosi clinica ufficiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #f49065;\"><strong><u>Anoressia nervosa atipica<\/u><\/strong>:<\/span> \u00e8 una condizione che condivide gli stessi sintomi dell\u2019anoressia nervosa tipica, ma, a differenza di quest\u2019ultima,\u00a0<span style=\"color: #f49065;\"><strong>il peso corporeo non risulta significativamente basso<\/strong><\/span>\u00a0e pu\u00f2 rientrare nei valori di normopeso o sovrappeso.\u00a0Nell\u2019anoressia nervosa atipica, quindi, non va posta l\u2019attenzione sul peso corporeo bens\u00ec\u00a0<span style=\"color: #f49065;\"><strong>sull\u2019atteggiamento fobico<\/strong><\/span>\u00a0nei confronti del cibo, del disagio relazionato alla forma fisica e alla velocit\u00e0 con cui viene perso peso corporeo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #f49065;\"><strong><u>Bulimia<\/u><\/strong><\/span>:\u00a0\u00e8 una condizione caratterizzata dalla combinazione di abbuffate, ossia l\u2019ingestione di grandi quantit\u00e0 di cibo in un breve periodo, associata alla sensazione di perdita del controllo, sull\u2019abbuffata stessa. In questo caso seguono comportamenti compensatori come: vomito autoindotto, assunzione di diuretici e lassativi, esercizio fisico estremo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #f49065;\"><strong><u>Binge Eating disorder (BED)<\/u><\/strong><\/span>:\u00a0\u00e8 caratterizzato da episodi di abbuffata non seguiti da episodi compensatori, che causano profondo disagio per l\u2019accaduto. Spesso riguarda persone in sovrappeso o affette da obesit\u00e0.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #f49065;\"><strong><u>Disturbo evitante restrittivo<\/u><\/strong><\/span>: si tratta di un atteggiamento di disinteresse nei confronti del cibo e dell\u2019alimentazione, che pu\u00f2 associarsi a scarso introito calorico e a condizioni di malnutrizione. In questo caso viene per\u00f2 a mancare il pensiero ossessivo dell\u2019impatto che il cibo ha sulla propria forma fisica. Questa condizione esordisce spesso anche in et\u00e0 precoce interessa prevalentemente i soggetti di sesso maschile.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #f49065;\"><strong><u>Picacismo<\/u><\/strong><\/span>: \u00e8 l\u2019ingestione per un arco prolungato di tempo di sostanze non commestibili come: terra, sapone, capelli e altro. La pica pu\u00f2 presentarsi in gravidanza, soprattutto quando sussiste una condizione di anemia da carenza di ferro.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-4 wp-block-paragraph\" style=\"color:#f49065\"><strong>Un fenomeno tutt&#8217;altro che in rallentamento<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">Considerando l\u2019entit\u00e0 del fenomeno, la variet\u00e0 con cui esso pu\u00f2 presentarsi, i differenti contesti sociali e culturali che spesso non rendono facile la richiesta di aiuto e quindi l\u2019intercettazione dei pazienti, riportiamo di seguito alcuni dati stimati che mostrano la\u00a0<span style=\"color: #f49065;\"><strong>diffusione nel mondo e in Italia dei DCA<\/strong><\/span>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">Secondo i dati reperibili da National Eating Disorders Association circa 31 milioni di americani hanno sofferto di DCA con un aumento dal 3,5% al 7,8% dal 2000 al 2018; attualmente si posiziona come <span style=\"color: #f49065;\"><strong>seconda causa di mortalit\u00e0<\/strong><\/span>\u00a0per patologia psichiatrica.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">I dati riportati dal Ministero della Salute riferiscono che sono circa 3 milioni le persone che in Italia soffrono di un disturbo alimentare, con un incremento post pandemico circa del 35%, associato alla diminuzione dell\u2019et\u00e0 di comparsa dei primi sintomi.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">I dati ottenuti dalla sorveglianza italiana \u201cLe ospedalizzazioni in Italia per disturbi della nutrizione e dell\u2019alimentazione\u201d, terminata a Febbraio 2021, riferiscono un aumento delle ospedalizzazioni per DCA del 40% rispetto al 2019.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">Secondo l\u2019indagine del \u201cFocus sui disturbi della nutrizione e dell\u2019alimentazione nei giovani fino ai 25 anni, nel triennio 2019-2021\u201d \u00e8 emerso\u00a0<strong>un aumento degli accessi in Pronto Soccorso per DCA nella popolazione 11-13 anni<\/strong>, con relativo incremento del 10% circa tra il 2019 e il 2021 di diagnosi di Anoressia Nervosa.<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-context=\"{ &quot;autoclose&quot;: false, &quot;accordionItems&quot;: [] }\" data-wp-interactive=\"core\/accordion\" role=\"group\" class=\"wp-block-accordion is-layout-flow wp-block-accordion-is-layout-flow\">\n<div data-wp-class--is-open=\"state.isOpen\" data-wp-context=\"{ &quot;id&quot;: &quot;accordion-item-1&quot;, &quot;openByDefault&quot;: false }\" data-wp-init=\"callbacks.initAccordionItems\" data-wp-on-window--hashchange=\"callbacks.hashChange\" class=\"wp-block-accordion-item is-layout-flow wp-block-accordion-item-is-layout-flow\">\n<h3 class=\"wp-block-accordion-heading has-icon has-icon-right has-custom-css has-background has-medium-font-size wp-custom-css-a902df13\" style=\"background-color:#b2d8b7\"><button aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"accordion-item-1-panel\" data-wp-bind--aria-expanded=\"state.isOpen\" data-wp-on--click=\"actions.toggle\" id=\"accordion-item-1\" type=\"button\" class=\"wp-block-accordion-heading__toggle\"><span class=\"wp-block-accordion-heading__toggle-title\" style=\"letter-spacing:1px\">Quali sono i campanelli d&#8217;allarme?<\/span><span class=\"wp-block-accordion-heading__toggle-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/button><\/h3>\n\n\n\n<div aria-labelledby=\"accordion-item-1\" data-wp-bind--hidden=\"state.isHidden\" data-wp-on--beforematch=\"actions.handleBeforeMatch\" id=\"accordion-item-1-panel\" role=\"region\" class=\"wp-block-accordion-panel is-layout-flow wp-block-accordion-panel-is-layout-flow\">\n<p style=\"font-size: 16px;\">La diffusione dei disturbi alimentari gi\u00e0 nella prima infanzia \u00e8 di per s\u00e9 un campanello di allarme che dovrebbe smuovere tutta la societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">Ecco che assumono fondamentale importanza la comunicazione, l\u2019educazione alimentare e sentimentale, di tutta la popolazione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">Di seguito riportiamo alcuni dei comportamenti a cui prestare attenzione, che possono aiutare ad individuare precocemente una situazione che necessita di supporto:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"font-size:16px\">Restrizione alimentare associata a preoccupazione nei confronti della propria forma fisica&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:16px\">Selettivit\u00e0 estrema nell\u2019alimentazione, anche durante l\u2019infanzia<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:16px;letter-spacing:0px\">Salto dei pasti ed eliminazione di alcuni cibi<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:16px;letter-spacing:0px\">Rituali alimentari rigidi<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:16px;letter-spacing:0px\">Calcolo delle calorie&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:16px\">Eccessivo esercizio fisico&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:16px\">Vomito autoindotto&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:16px\">Episodi di abbuffata&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:16px\">Abuso di diuretici e lassativi&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li style=\"font-size:16px\">Alterazioni dell\u2019umore, ansia, scarsa autostima<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">Di aiuto pu\u00f2 essere la consultazione de \u201cDisturbi della nutrizione e dell\u2019alimentazione: raccomandazioni per familiari\u201d elaborato dal Ministero della Salute.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-5 wp-block-paragraph\" style=\"color:#f49065\"><strong>La Pregoressia <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">Il termine Pregoressia individua un disturbo del comportamento alimentare che interessa la donna in gravidanza, associato a\u00a0<span style=\"color: #f49065;\"><strong>restrizione<\/strong><\/span>\u00a0alimentare per paura dell\u2019aumento di peso fisiologico e del cambio di aspetto.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">Tra gli innumerevoli fattori di rischio ci sono: un\u2019anamnesi positiva di DCA pregressa, una storia di maltrattamento emotivo in et\u00e0 infantile e\/o adolescenziale. Un articolo del 2025 pubblicato da Nutrients da Costanzo et al., individua un\u2019associazione tra maltrattamenti in tenera et\u00e0 e un aumento di\u00a0<span style=\"color: #f49065;\"><strong>distress in gravidanza<\/strong><\/span>\u00a0che pu\u00f2 tendere allo sviluppo di disturbi del comportamento alimentare. Contemporaneamente viene sottolineato l\u2019effetto protettivo del supporto sociale e famigliare nei confronti del DCA.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">A questo distress si associa anche la pressione posta sulla forma fisica. Il corpo durante la gravidanza subisce dei cambiamenti fisiologici che vengono considerati &#8220;socialmente accettabili&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">Il fatto che questa accettazione sia limitata al solo periodo della gravidanza pu\u00f2 essere fonte di ansia e alterazioni dell\u2019umore dirette soprattutto al pensiero di tornare nel post partum alla vecchia forma fisica. Tutto ci\u00f2 pu\u00f2 sfociare, soprattutto nei primi tre mesi post-parto, in un peggioramento della sintomatologia, che, in alcuni casi, pu\u00f2 affievolirsi durante la gravidanza.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">Secondo Janas-Kozik et al., tra i fattori che sembrano avere un effetto protettivo nei confronti dello sviluppo dei DCA associati alla gravidanza, rientrano il senso di responsabilit\u00e0 verso il feto e la percezione dei movimenti fetali che possono rafforzare il legame materno e favorire una maggiore attenzione alla salute.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"text-align: justify;\">La gravidanza, quindi,\u00a0<strong><span style=\"color: #f49065;\">non sembra avere un effetto univoco sul disturbo alimentare<\/span>:\u00a0<\/strong>per alcune donne pu\u00f2 rappresentare una spinta al cambiamento o una temporanea attenuazione dei sintomi, mentre per altre pu\u00f2 accentuare il senso di perdita di controllo o persino creare un contesto in cui alcuni comportamenti disfunzionali trovano maggiore spazio.<br \/><br \/>Questa eterogeneit\u00e0 emerge chiaramente anche in un recente studio qualitativo del 2026 di Brundin Pettersson et al. che, attraverso interviste a 22 donne con sintomi di DCA, ha individuato quattro diverse modalit\u00e0 di vivere la gravidanza:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f49065\" class=\"has-inline-color\">La gravidanza come fine dei sintomi<\/mark><\/strong>:&nbsp;erronea idealizzazione della gravidanza come cura del disturbo alimentare, anche se ci\u00f2 non toglie il possibile effetto motivazionale nel migliorare la propria condizione di salute<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f49065\" class=\"has-inline-color\">La gravidanza come perdita di controllo<\/mark><\/strong>:&nbsp;il timore di non poter distinguere tra sintomi fisiologici come nausea e fame e il sintomo del disturbo<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f49065\" class=\"has-inline-color\">La gravidanza come parentesi del DCA<\/mark><\/strong>: la gravidanza viene vissuta come un momento di tregua e come un\u2019occasione per essere pi\u00f9 gentili con s\u00e9 stesse e con il proprio bambino. Questa temporanea attenuazione pu\u00f2 per\u00f2 accompagnarsi alla paura che i sintomi si ripresentino dopo il parto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"has-medium-font-size\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f49065\" class=\"has-inline-color\">La gravidanza come spazio sicuro del DCA<\/mark><\/strong>:&nbsp;alcuni comportamenti legati al disturbo possono essere mantenuti o trovare una maggiore legittimazione durante la gravidanza. Sintomi fisiologici come nausea, vomito o variazioni dell\u2019appetito possono infatti rendere pi\u00f9 difficile distinguere ci\u00f2 che appartiene alla gravidanza da ci\u00f2 che \u00e8 invece espressione del disturbo alimentare.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div data-wp-context=\"{ &quot;autoclose&quot;: true, &quot;accordionItems&quot;: [] }\" data-wp-interactive=\"core\/accordion\" role=\"group\" class=\"wp-block-accordion is-layout-flow wp-block-accordion-is-layout-flow\">\n<div data-wp-class--is-open=\"state.isOpen\" data-wp-context=\"{ &quot;id&quot;: &quot;accordion-item-3&quot;, &quot;openByDefault&quot;: false }\" data-wp-init=\"callbacks.initAccordionItems\" data-wp-on-window--hashchange=\"callbacks.hashChange\" class=\"wp-block-accordion-item is-layout-flow wp-block-accordion-item-is-layout-flow\">\n<h3 class=\"wp-block-accordion-heading has-icon has-icon-right has-custom-css has-background has-medium-font-size wp-custom-css-adb7613b\" style=\"background-color:#b2d8b7\"><button aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"accordion-item-3-panel\" data-wp-bind--aria-expanded=\"state.isOpen\" data-wp-on--click=\"actions.toggle\" id=\"accordion-item-3\" type=\"button\" class=\"wp-block-accordion-heading__toggle\"><span class=\"wp-block-accordion-heading__toggle-title\" style=\"letter-spacing:1px\">Il disturbo alimentare della mamma pu\u00f2 influenzare il futuro nascituro?<\/span><span class=\"wp-block-accordion-heading__toggle-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/button><\/h3>\n\n\n\n<div aria-labelledby=\"accordion-item-3\" data-wp-bind--hidden=\"state.isHidden\" data-wp-on--beforematch=\"actions.handleBeforeMatch\" id=\"accordion-item-3-panel\" role=\"region\" class=\"wp-block-accordion-panel is-layout-flow wp-block-accordion-panel-is-layout-flow\">\n<p style=\"font-size: 16px;\">Sono ancora poche le indagini che hanno studiato la relazione tra DCA nella mamma e bambino, nonostante ci\u00f2, si concorda sul fatto che sia un fenomeno tutt\u2019altro che semplice e dipendente da molti fattori.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">Tutte le fasi della gravidanza e del post-parto, compresi allattamento e svezzamento, possono influenzare lo sviluppo del bambino, come evidenziato da alcune ricerche effettuate sin dagli inizi degli anni 2000.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">Sembra infatti che le madri con disturbi dell\u2019alimentazione mostrino una minore propensione all\u2019allattamento e una maggiore difficolt\u00e0 nel proporre ai propri figli pasti secondo schemi regolari, ricorrendo talvolta al cibo come premio. Il momento del pasto pu\u00f2 inoltre essere caratterizzato da maggiori tensioni e conflitti. A ci\u00f2 pu\u00f2 aggiungersi il timore che il proprio bambino possa sviluppare, a sua volta, un disturbo dell\u2019alimentazione.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">Altre ricerche si stanno invece focalizzando\u00a0sugli aspetti nuerocomportamentali\u00a0dei bambini nati da madri con disturbi dell\u2019alimentazione\u00a0nei quali potrebbero emergere difficolt\u00e0 nello sviluppo linguistico e motorio. Parallelamente, vengono studiati anche i possibili effetti sullo sviluppo organico e metabolico del bambino, con particolare attenzione all\u2019apparato respiratorio.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">Premettendo che qualsiasi condizione di malnutrizione, sia in eccesso che in difetto, durante la gravidanza influenza inevitabilmente la gravidanza stessa, questo studio condotto su mamme Europee affette da DCA gi\u00e0 prima della gravidanza, ha evidenziato un rischio maggiore di respiro sibilante e asma in et\u00e0 pediatrica pre-scolare.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">Altre complicanze che potrebbero associarsi, e che sottolineano dunque la necessit\u00e0 di intraprendere un percorso per avere assistenza sono un aumentato rischio di diabete gestazionale, ipertensione gravidica, parto cesareo, parto anticipato, e un aumentato rischio di mortalit\u00e0 neonatale.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">Non sono stati ancora individuati i precisi meccanismi, ancora oggetto di studio, ma \u00e8 ipotizzato che possa esserci uno scarso sviluppo dell\u2019apparato respiratorio e del sistema immunitario.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">Sono ambiti ancora in gran parte inesplorati: ecco perch\u00e9 la ricerca \u00e8 cos\u00ec importante, per comprendere meglio i possibili segnali d\u2019allarme e i fattori di rischio, favorendo un riconoscimento precoce e un intervento tempestivo.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">La Societ\u00e0 Italiana di ginecologia ed ostetrica indica inoltre nutrizione e alimentazione come possibili fattori di influenza per lo sviluppo pediatrico di ansia, disturbi dell\u2019umore e ADHD. Alla base potrebbero esserci le carenze di alcuni nutrienti come ferro, iodio e vitamine.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-context=\"{ &quot;autoclose&quot;: true, &quot;accordionItems&quot;: [] }\" data-wp-interactive=\"core\/accordion\" role=\"group\" class=\"wp-block-accordion is-layout-flow wp-block-accordion-is-layout-flow\">\n<div data-wp-class--is-open=\"state.isOpen\" data-wp-context=\"{ &quot;id&quot;: &quot;accordion-item-2&quot;, &quot;openByDefault&quot;: false }\" data-wp-init=\"callbacks.initAccordionItems\" data-wp-on-window--hashchange=\"callbacks.hashChange\" class=\"wp-block-accordion-item is-layout-flow wp-block-accordion-item-is-layout-flow\">\n<h3 class=\"wp-block-accordion-heading has-icon has-icon-right\"><button aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"accordion-item-2-panel\" data-wp-bind--aria-expanded=\"state.isOpen\" data-wp-on--click=\"actions.toggle\" id=\"accordion-item-2\" type=\"button\" class=\"wp-block-accordion-heading__toggle\"><span class=\"wp-block-accordion-heading__toggle-title\"><\/span><span class=\"wp-block-accordion-heading__toggle-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/button><\/h3>\n\n\n\n<div aria-labelledby=\"accordion-item-2\" data-wp-bind--hidden=\"state.isHidden\" data-wp-on--beforematch=\"actions.handleBeforeMatch\" id=\"accordion-item-2-panel\" role=\"region\" class=\"wp-block-accordion-panel is-layout-flow wp-block-accordion-panel-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div data-wp-context=\"{ &quot;autoclose&quot;: false, &quot;accordionItems&quot;: [] }\" data-wp-interactive=\"core\/accordion\" role=\"group\" class=\"wp-block-accordion is-layout-flow wp-block-accordion-is-layout-flow\">\n<div data-wp-class--is-open=\"state.isOpen\" data-wp-context=\"{ &quot;id&quot;: &quot;accordion-item-4&quot;, &quot;openByDefault&quot;: false }\" data-wp-init=\"callbacks.initAccordionItems\" data-wp-on-window--hashchange=\"callbacks.hashChange\" class=\"wp-block-accordion-item is-layout-flow wp-block-accordion-item-is-layout-flow\">\n<h3 class=\"wp-block-accordion-heading has-icon has-icon-right has-custom-css has-background has-medium-font-size wp-custom-css-c69b1ca8\" style=\"background-color:#b2d8b7\"><button aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"accordion-item-4-panel\" data-wp-bind--aria-expanded=\"state.isOpen\" data-wp-on--click=\"actions.toggle\" id=\"accordion-item-4\" type=\"button\" class=\"wp-block-accordion-heading__toggle\"><span class=\"wp-block-accordion-heading__toggle-title\" style=\"letter-spacing:1px\"><strong>Come fare prevenzione?<\/strong><\/span><span class=\"wp-block-accordion-heading__toggle-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/button><\/h3>\n\n\n\n<div aria-labelledby=\"accordion-item-4\" data-wp-bind--hidden=\"state.isHidden\" data-wp-on--beforematch=\"actions.handleBeforeMatch\" id=\"accordion-item-4-panel\" role=\"region\" class=\"wp-block-accordion-panel is-layout-flow wp-block-accordion-panel-is-layout-flow\">\n<p style=\"font-size: 16px;\">La prevenzione in questo campo spesso \u00e8 intralciata dalla difficolt\u00e0 nell\u2019intercettare le donne che hanno bisogno di aiuto.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">Ad oggi non esistono linee guida internazionali predisposte per lo screening dei disturbi del comportamento alimentare in gravidanza, ma \u00e8 approccio condiviso da tutto il team sanitario quello di\u00a0indagare eventuali fattori e comportamenti a rischio durante tutte le fasi della gestazione. L\u2019unica nazione al mondo ad avere linee guida che indicano esplicitamente uno screening di DCA in gravidanza, \u00e8\u00a0l\u2019Australia.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">Anche le linee guida inglesi NICE pongono attenzione al problema, soffermandosi sull\u2019importanza di informare le donne in gravidanza, garantire consulenze e monitoraggio durante tutto il periodo gestazionale, individuare un professionista sanitario che possa seguire e supportare la donna con DCA durante il percorso e anche nel post parto e valutare la necessit\u00e0 di implementare l\u2019assistenza peri natale in caso di necessit\u00e0.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:16px\">Ecco alcuni link utili :&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:16px\"><strong>La Mappatura territoriale dei centri dedicati ai Disturbi della Nutrizione e dell\u2019Alimentazione: le associazioni e i servizi di cura<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:16px\"><a href=\"https:\/\/piattaformadisturbialimentari.iss.it\">https:\/\/piattaformadisturbialimentari.iss.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:16px\"><strong>Disturbi della nutrizione e dell\u2019alimentazione: raccomandazioni per familiari<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:16px\"><a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/new\/sites\/default\/files\/imported\/C_17_pubblicazioni_2774_allegato.pdf\">https:\/\/www.salute.gov.it\/new\/sites\/default\/files\/imported\/C_17_pubblicazioni_2774_allegato.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div data-wp-context=\"{ &quot;autoclose&quot;: false, &quot;accordionItems&quot;: [] }\" data-wp-interactive=\"core\/accordion\" role=\"group\" class=\"wp-block-accordion is-layout-flow wp-block-accordion-is-layout-flow\">\n<div data-wp-class--is-open=\"state.isOpen\" data-wp-context=\"{ &quot;id&quot;: &quot;accordion-item-5&quot;, &quot;openByDefault&quot;: false }\" data-wp-init=\"callbacks.initAccordionItems\" data-wp-on-window--hashchange=\"callbacks.hashChange\" class=\"wp-block-accordion-item is-layout-flow wp-block-accordion-item-is-layout-flow\">\n<h3 class=\"wp-block-accordion-heading has-icon has-icon-right has-custom-css has-background has-medium-font-size wp-custom-css-75af476d\" style=\"background-color:#b2d8b7\"><button aria-expanded=\"false\" aria-controls=\"accordion-item-5-panel\" data-wp-bind--aria-expanded=\"state.isOpen\" data-wp-on--click=\"actions.toggle\" id=\"accordion-item-5\" type=\"button\" class=\"wp-block-accordion-heading__toggle\"><span class=\"wp-block-accordion-heading__toggle-title\" style=\"letter-spacing:1px\">Miti da sfatare <\/span><span class=\"wp-block-accordion-heading__toggle-icon\" aria-hidden=\"true\">+<\/span><\/button><\/h3>\n\n\n\n<div aria-labelledby=\"accordion-item-5\" data-wp-bind--hidden=\"state.isHidden\" data-wp-on--beforematch=\"actions.handleBeforeMatch\" id=\"accordion-item-5-panel\" role=\"region\" class=\"wp-block-accordion-panel is-layout-flow wp-block-accordion-panel-is-layout-flow\">\n<p style=\"font-size: 16px;\">In gravidanza si mangia per due? FALSO!<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size: 16px;\">L\u2019erronea credenza popolare che la donna in gravidanza debba assumere un quantitativo aumentato di cibo per soddisfare anche le richieste nutrizionali del futuro nascituro pu\u00f2 portare a complicanze come diabete gestazionale e ipertensione.\u00a0I LARN indicano un fabbisogno aumentato di sole 69 kcal\/die nei primi tre mesi, 266 kcal\/die nel secondo trimestre e di 496 kcal\/die nel terzo.\u00a0Viene inoltre incentivata l\u2019attivit\u00e0 fisica per il benessere cardiovascolare, fisico, psicologico e il controllo del peso.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-container uagb-block-78edff25 alignfull uagb-is-root-container\"><div class=\"uagb-container-inner-blocks-wrap\"><\/div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-info-box uagb-block-f8aad945 uagb-infobox__content-wrap  uagb-infobox-icon-above-title uagb-infobox-image-valign-top\"><div class=\"uagb-ifb-content\"><div class=\"uagb-ifb-title-wrap\"><h3 class=\"uagb-ifb-title\"><strong>CONSIGLI DELLA DIETISTA, INDICAZIONI NUTRIZIONALI PER LA GRAVIDANZA <\/strong><\/h3><\/div><div class=\"uagb-ifb-desc\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>1. <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f49065\" class=\"has-inline-color\">Affrontare la gravidanza con un adeguato supporto multidisciplinare<\/mark><\/strong>, associando al percorso psicologico, come ad esempio la terapia cognitivo-comportamentale, un\u2019alimentazione varia ed equilibrata e lavorando gradualmente sulla reintroduzione degli alimenti eventualmente esclusi. Nelle donne con DCA in gravidanza \u00e8 raccomandato un monitoraggio specifico, che comprenda anche gli aspetti nutrizionali.<br> 2. <mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f49065\" class=\"has-inline-color\"><strong>Interrompere i comportamenti di compenso<\/strong>,<\/mark> come vomito autoindotto o uso improprio di lassativi e diuretici, valutando quando necessario l\u2019equilibrio idro-elettrolitico e lo stato nutrizionale. Il monitoraggio degli elettroliti (Na, K, Mg, P, Cl, Fe, Ca) \u00e8 particolarmente importante in presenza di questi comportamenti.<br>3.<mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f49065\" class=\"has-inline-color\"> <strong>Prevenire e correggere eventuali carenze nutrizionali<\/strong><\/mark>, attraverso alimentazione e integrazione quando indicata dal professionista sanitario, ad esempio di niacina, acido pantotenico, tiamina, vitamina B12, vitamina A, vitamina C, vitamina D. Particolare importanza assume l\u2019<strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f49065\" class=\"has-inline-color\">acido folico: 0,4 mg al giorno da almeno un mese prima del concepimento fino al termine del primo trimestre<\/mark><\/strong>. A tavola i folati si trovano soprattutto in verdure a foglia verde (spinaci, bieta, broccoli, lattuga romana, asparagi, rucola, cime di rapa), legumi (ceci, lenticchie, fagioli), agrumi, avocado, kiwi, e frutta secca soprattutto noci e mandorle.<br>4. <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f49065\" class=\"has-inline-color\">Non demonizzare i grassi<\/mark>:<\/strong>\u00a0\u00e8 importante garantirne un apporto adeguato, soprattutto nella prima met\u00e0 della gravidanza, privilegiando fonti di grassi monoinsaturi e polinsaturi (della serie omega-3 e omega-6), fondamentali in gravidanza per lo sviluppo neurocognitivo. Tra queste troviamo olio extravergine di oliva, pesce azzurro, frutta secca (noci, mandorle), semi (di lino e chia) e avocado.<br>5. <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f49065\" class=\"has-inline-color\">Monitorare il rischio di anemia e le eventuali carenze di ferro<\/mark><\/strong>, favorendo un\u2019alimentazione che comprenda adeguate fonti di questo micronutriente.<br>Tra gli alimenti ricchi di ferro troviamo carne magra, pesce, uova, lenticchie, fagioli rossi e quinoa. Anche il fabbisogno di calcio e vitamina D deve essere valutato nel contesto complessivo della dieta e dello stato nutrizionale. Poich\u00e9 la vitamina D aiuta l\u2019assorbimento di calcio, \u00e8 consigliato prediligere alimenti come latticini, formaggi stagionati, acque minerali ricche di calcio, mandorle e semi di sesamo. Lo screening dei problemi ematologici rientra nella normale assistenza alla gravidanza.<br><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f49065\" class=\"has-inline-color\">In presenza di Binge Eating Disorder (BED)<\/mark><\/strong>\u00a0\u00e8 importante evitare un ulteriore aumento di peso attraverso una dieta equilibrata (suddivisa in pi\u00f9 pasti durante la giornata, evitando le diete ipocaloriche), favorire una relazione pi\u00f9 regolare con il cibo, ridurre gli episodi di abbuffata attraverso un percorso nutrizionale e psicologico personalizzato. In gravidanza, infatti, la perdita intenzionale di peso non \u00e8 raccomandata. In caso di\u00a0<strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f49065\" class=\"has-inline-color\">diabete gestazionale<\/mark><\/strong>, il piano alimentare deve essere adattato al controllo glicemico individuale, prediligendo preferibilmente alimenti a basso indice glicemico e ricchi di fibra e ponendo attenzione agli alimenti ricchi di zuccheri semplici.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:16px\"><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Bibliografia&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:15px\">Patel P, Wheatcroft R, Park RJ, Stein A. The Children of Mothers with Eating Disorders. Clin Child Fam Psychol Rev. 2002 Mar;5(1):1\u201319<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:15px\">Micali N, Stahl D, Treasure J, Simonoff E. Childhood psychopathology in children of women with eating disorders: understanding risk mechanisms. J Child Psychol Psychiatry. 2014;55(2):124-34. doi: 10.1111\/jcpp.12112. Epub 2013 Jun 27. PMID: 23808622; PMCID: PMC4217387.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:15px\">Barona M, Taborelli E, Corfield F, Pawlby S, Easter A, Schmidt U, Treasure J, Micali N. Neurobehavioural and cognitive development in infants born to mothers with eating disorders. J Child Psychol Psychiatry. 2017 Aug;58(8):931-938. doi: 10.1111\/jcpp.12736. Epub 2017 Apr 28. PMID: 28452420.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:15px\">D\u00f6rsam AF, Bye A, Graf J, Howard LM, Throm JK, M\u00fcller M, Wallwiener S, Zipfel S, Micali N, Giel KE. Screening instruments for eating disorders in pregnancy: Current evidence, challenges, and future directions. Int J Eat Disord. 2022 Sep;55(9):1208-1218. doi: 10.1002\/eat.23780. Epub 2022 Jul 18. PMID: 35844188.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:15px\">Janas-Kozik M, \u017bmijowska A, Zasada I, Jelonek I, Cicho\u0144 L, Siwiec A, Wilczy\u0144ski KM. Systematic Review of Literature on Eating Disorders During Pregnancy-Risk and Consequences for Mother and Child. Front Psychiatry. 2021 Dec 13;12:777529. doi: 10.3389\/fpsyt.2021.777529. PMID: 34966309; PMCID: PMC8710601.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:15px\">Mantel \u00c4, Hirschberg AL, Stephansson O. Association of Maternal Eating Disorders With Pregnancy and Neonatal Outcomes. JAMA Psychiatry. 2020 Mar 1;77(3):285-293. doi: 10.1001\/jamapsychiatry.2019.3664. Erratum in: JAMA Psychiatry. 2020 Mar 1;77(3):328. doi: 10.1001\/jamapsychiatry.2019.4578. PMID: 31746972; PMCID: PMC6902173.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:15px\">Brundin Pettersson C, Ericson J, Isaksson M, Ramklint M, Woube A. Impact of pregnancy on women with eating disorder symptoms: a discourse analysis. Med Humanit. 2026 Apr 9:medhum-2025-013413. doi: 10.1136\/medhum-2025-013413. Epub ahead of print. PMID: 41956815.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:15px\">Costanzo G, Barberis N, Cannav\u00f2 M, Infurna MR, Bevacqua E, Guarneri C, Sottile J, Tomba E, Falgares G. Exploring the Association Between Childhood Emotional Maltreatment and Eating Disorder Symptoms During Pregnancy: A Moderated Mediation Model with Prenatal Emotional Distress and Social Support. Nutrients. 2025 Mar 5;17(5):902. doi: 10.3390\/nu17050902. PMID: 40077772; PMCID: PMC11902095.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Sitografia&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.nationaleatingdisorders.org\">https:\/\/www.nationaleatingdisorders.org<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:15px\"><a href=\"https:\/\/www.aidap.org\">https:\/\/www.aidap.org<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:15px\"><a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\">https:\/\/www.salute.gov.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:15px\"><a href=\"https:\/\/www.nice.org.uk\">https:\/\/www.nice.org.uk<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:15px\"><a href=\"https:\/\/www.sigo.it\">https:\/\/www.sigo.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La gravidanza \u00e8 di per s\u00e9 un momento particolarmente delicato, di evoluzione, e pu\u00f2 diventare una grande sfida per tutte le future mamme che soffrono di un disturbo alimentare o che potrebbero svilupparlo nel corso della gravidanza stessa.\u00a0 Facciamo un passo indietro, che cosa sono i disturbi del comportamento alimentare (DCA)? 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